subscribe: Posts | Comments

Guida alla scelta della copertura per piscine

0 comments

Che bella la piscina, soprattutto ora che arriva la bella stagione e finalmente ce la possiamo godere senza problemi. Chi sta decidendo di acquistarla però si trova davanti ad alcune cose che deve necessariamente ponderare prima di fare l’acquisto. Prima di tutto deve scegliere se far costruire una piscina interrata o seminterrata o anche fuori terra, dopo di che deve pensare a tutto l’occorrente per la sua manutenzione: dal filtro per la pulizia, ai prodotti per l’acqua, alla copertura per piscine che le preservano durante la brutta stagione. E qui arrivano i problemi perché se non si è un po’ esperti si rischia di fare acquisti sbagliati, buttare via del denaro e, soprattutto, del tempo prezioso che invece potremmo spendere nella nostra bella piscina o a bordo piscina con i nostri amici, magari con un bel drink per un aperitivo. E allora ecco qualche prezioso consiglio per non sbagliare l’acquisto della copertura.

Efficacia, funzionalità e facilità di utilizzo

La prima cosa che devi considerare sono tre fattori fondamentali, o meglio, tre caratteristiche che la copertura per piscine deve necessariamente avere, ovvero: deve essere efficace e proteggerla al meglio, deve essere funzionale, quindi resistente e durare a lungo, e deve essere facile da utilizzare. Un quarto fattore è il costo, ma questo varia in base a ciò che si desidera avere. Diciamo che le prime tre sono essenziali perché se una copertura è facile da posizionare ma non protegge la piscina o dura solo una stagione, va da sé che non è di certo l’acquisto giusto. Parti quindi col considerare il modello di piscina che possiedi e di conseguenza a quale può essere la copertura migliore.

Non sottovalutare la grammatura

Importante è la grammatura, il che fa rima con duratura, il perché lo si evince dal fatto che un telo ben spesso e di un buon materiale è sicuramente più resistente di un telo a grammatura più leggera. Ovviamente tra i materiali più resistenti c’è il PVC, ma ha come contro quello di essere pesante. Il Fabrene, invece, essendo composto con trama di carbonio, risulta essere decisamente più leggero e ha ottime qualità di resistenza, quasi al pari del PVC. Quale scegliere? Si deve fare un calcolo personale in base alle condizioni atmosferiche a cui è esposta la piscina, se stiamo in un luogo molto ventoso, alla lunga il telo potrebbe strapparsi.

Attenzione a come viene ancorato e drenato il telo

Sembra una cosa di poco conto, invece il modo in cui ancori il telo è fondamentale per evitare che si logori o strappi. Ci sono diversi modi per ancorare il telo, tra i più comuni gli occhielli, i picchetti i tiranti elastici, in alternativa ci sono i salamotti d’acqua che fissano il telo alla pavimentazione con il loro peso. Chiaramente l’utilizzo dei salamotti è molto più semplice, tuttavia, in caso di zona particolarmente ventosa, si possono usare i tiranti in combinazione con i salamotti. Per evitare un eccessivo accumulo d’acqua durante le piogge è bene spendere qualche soldo in più ma acquistare un telo drenante, in questo modo si eviterà di rischiarne la rottura, e  quindi di spendere una cifra maggiore per l’acquisto di un nuovo telo. Per sapere tutto sulle piscine clicca qui.