Prima pagina
Cesto della spesa
Cose belle e buone
Dov'è
Amici
Si cucina
Si mangia
Una volta
Belle passeggiate
Chi siamo noi
Si chiacchera
Scrivetemi

Roba dell'altro secolo
.. i racconti scritti dai miei amici che raccontano di come si viveva nell'altro secolo..

Fregio della Toscana

I nostri indirizzi
.. ecco i nostri amici che potete andare a visitare..

Eccovi tante belle pagine da vedere..

Fregio della Toscana

Ai fornelli
.. venite a vedere come si cucina da noi..

La scuola di cucina dell'Osteria La Gramola

Fregio della Toscana

Le giornalate

Quello che dice la stampa dell'oste meraviglioso..

Fregio della Toscana

Il giornale di
Siena

sentite che succede a
Siena.

Fregio della Toscana

Si va in giro
.. ci sono tanti piccoli posti da vedere, e io vi ci posso portare..

Sentite che belle girate..

Fregio della Toscana

Gli agriturismi
.. da noi ci sono questi bei posti per farci le vacanze...

 

Castellina in Chianti

Castellina in ChiantiSi sa che il vino buono in Toscana non manca, ma di certo tra quelli più conosciuti è proprio il Chianti. Dice che in questa bella terra piena di colline, tra Siena e Firenze, furono gli etruschi, una popolazione antica antica che stava qui prima della nascita di Gesù Cristo, a cominciare a fare il vino e anche Castellina era abitata da questa gente e infatti quassù sono state ritrovate anche delle tombe di quel periodo. Castellina è sulla cima di una collina e offre un bel panorama e, d’estate, un bel fresco. Quando si inizia la strada in salita, per andarci, girando dalla Cassia, che è la via fatta dagli antichi romani, si trova un cartello con il disegno di un gallo nero e la scritta che dice che state entrando nel mondo del Chianti Classico, che sarebbe proprio al parte di Toscana dove nasce questo bel vino. Il galletto è stato messo perché dice che quando verso il mille e duecento i senesi e i fiorentini, come al solito, si leticavano questa zona per chi ci doveva comandare, fecero una gara per fissare i confini. Due cavalieri partirono al galoppo da Siena e da Firenze, al primo canto del gallo. Il punto dove si incontravano sarebbe diventato il confine. I fiorentini usarono un galletto nero, che per la fame, cantò ancora prima che si alzasse il sole. E così quando i due cavalieri si incontrarono tra Castellina e Siena, erano un bel pezzo in giù. E il galletto nero diventò il simbolo del Chianti.

Torna indietro

Siena

Siena CampoSiena è una città con tante di quelle cose belle che è difficile sceglierne una. Eppure secondo me, c’è una cosa che oltre ad essere bella, ce l’ha solo lei e non ce n’è di uguale al mondo e è la piazza del Campo. Questa piazza ha una forma a conchiglia divisa in nove spicchi e questa forma è nata per un motivo preciso. La parte antica di Siena, che si trovava lungo la via dei pellegrini, rimaneva più in alto con via Banchi di Sopra e via Banchi di Sotto e si collegava con la parte del Duomo attraverso via di Città. Sotto alle case costruite lungo queste vie era rimasto appunto un campo. Quando decisero di costruire il Palazzo Pubblico, chiusero con la sua costruzione questo campo e mattonarono la piazza per renderla impermeabile. In fondo alla pendenza ci fu fatta una bocchetta a forma di conchiglia e cosi' tutta l'acqua che pioveva nella piazza finiva in questa bocchetta e da li' dentro le cisterne del palazzo comunale per fare da riserva perché a Siena l'acqua mancava sempre. Tutto il pavimento era stato fatto per far andare l'acqua nei canali che dividevano gli spicchi del pavimento. E anche ora l'acqua ci corre quando piove, ma i senesi non ci fanno caso, l'unica cosa infatti che gli interessa oggi che corre nella piazza, sono i cavalli del Palio.

torna indietro

Buonconvento

Una cosa che mi garba di Buonconvento è che è un paese medievale, col centro storico e con le mura e il ponte per entrarci dentro, ma a differenza di quasi tutti i paesi dello stesso periodo della nostra zona se ne sta tranquillo tranquillo in piano. Infatti si trova lungo la strada che portava a Roma, la Cassia, fatta e frequentata prima dagli antichi romani e poi dai pellegrini, alla fine della Val d'Arbia, dove si trovano venendo in giù da Siena tanti piccoli paesi tutti attaccati uno a quell'altro. Le mura di Buonconvento, che circondano il paese con la forma di un quadrato, furono fatte costruire a spese dello Spedale di Santa Maria della Scala di Siena verso il mille e trecento. Il grande ospedale di Siena, che venne chiamato così perché si trova davanti alla scalinata del Duomo, a quei tempi non si occupava solo di ospitare i malati e i bisognosi, ma possedeva anche tante fattorie sparse intorno a Siena, e si preoccupava di proteggere sia il grano che veniva coltivato, sia la povera gente che stava in queste campagne e che a quei tempi non sapeva a chi altri affidarsi coi banditi o colle guerre che ogni tanto venivano fatte. Così Buonconvento, in piano com’era, venne chiusa colle sue belle mura e le sue porte per vedere di riuscire a stare un pochino tranquilli almeno in casa propria.

Torna indietro

San Galgano

San Galgano era un giovanotto di famiglia nobile e stava di casa a Chiusdino, che è un paese lì vicino. Dove ora si trova l'abbazia che ci ha il suo nome, allora, verso il mille e cento, c'era solo bosco. Galgano era un cavaliere, ma un giorno fece un sogno e allora decise di dedicarsi alla vita religiosa e andò a Montesiepi, che è un poggio proprio lì sopra all'abbazia, e si mise a vivere in preghiera e solitudine. Siccome, come tutti i cavalieri, ci aveva la spada, lui la prese e la piantò dentro una roccia. La spada così conficcata diventò a forma di croce e San Galgano decise che lui preferiva pregare invece che combattere. Ora sul poggio di Montesiepi c'è un'altra bella chiesa, tutta tonda, proprio sopra quella roccia. L'abbazia invece venne costruita dopo la morte di San Galgano dai frati che erano venuti a vivere in questo luogo santo. Era una grande abbazia che però poi fu abbandonata e piano piano sono rimaste solo le mura. Io penso che ci son tante chiese fatte con tanti ornamenti, ma una così, che ci ha per tetto il cielo e per pavimento un bel prato verde non s'è mai vista in punti posti.

Torna indietro

indietro avanti

La mappa del sito


English version

 

Fregio della Toscana

La cesta delle feste

.. a gennaio si ammazzava il maiale..
Il cesto del tagliere

Se vi garbano gli affettati e siete curiosi di assaggiarli tutti potete scegliere questa bella cesta..
EUR 59,80
USD 64,04

Fregio della Toscana

Ricordate che..

..potete scegliere tra tutti i nostri prodotti per le vostre confezioni regalo...

e noi provvederemo a consegnarli in ogni parte del mondo con le vostre dediche

Fregio della Toscana

Azienda Agricola
La Selva
Se volete conoscere una vinicola di quelle dove si fa il vino come una volta e dove si curano le viti come i figlioli..
Ecco i nostri
prodotti

Fregio della Toscana

La roba speciale

.. se avete da festeggiare compleanni, anniversari, oppure qualche cosa da farvi perdonare..
Le tazze del Palio di Siena


Il 2 di Luglio a Siena c'e' il Palio dedicato alla Madonna di Provenzano, ecco le tazze per brindare alla salute di questa bella festa e a Siena!

EUR 19,52
USD 20,90

Fregio della Toscana

La roba migliore

...se volete qualche cosa di buono vi ci vuole..

I cantucci col vinsanto

..quando si trebbiava la massaia ci portava un gocciolino di vinsanto e un pochino di cantucci fatti in casa, e così s'arrivava all'ora di pranzo.

EUR 19,10
ITL 36.982
USD 20,45

 

 

 

Acquista in
sicurezza su
Ostemeraviglioso
con:
L